Fatti e opinioni 2021

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#11# Anni e anni di fascio-sovranismo leghista

11/02/2021

  • antieuropeismo
  • opposizione alla moneta unica
  • lotta all’immigrazione per la purezza etnica della stirpe italica
  • avversione al libero scambio e al globalismo
  • a favore della flat tax in opposizione alle imposte progressive
  • negazionismo del coronavirus e novax
  • negazionismo del cambiamento climatico e ostilità verso le politiche ambientaliste
  • propensione a simpatizzare per i regimi antidemocratici, soprattutto fascistoidi
  • esaltazione dell’ordine e della società tradizionale

Tutto rinnegato in un paio di giorni. Mai visto un partito fare una tale abiura di sé. Che poi sarebbe pure una cosa positiva, ma i tempi e i metodi sono davvero insoliti. Che pagliacci.

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#10# Che tipo di Governo?

06/02/2021

E’ evidente che l’atteggiamento molto collaborativo di PD, M5S e LEU nei confronti di Draghi nasconde il tentativo di imporre la propria linea politica e quindi di trasformare un Governo tecnico-istituzionale in un Governo politico. In pratica stanno cercando di “appropriarsi” del possibile Governo Draghi. E questa volta da Italia Viva non possono più porre veti e ricatti perché la situazione rispetto alle trattative per il Conte ter si è ribaltata; sono loro che hanno voluto Draghi, sono loro che hanno molto da perdere se il progetto fallisce.

Oggettivamente questo tentativo di PD e alleati è lodevole ma non è detto che abbia successo, perché altri partiti stanno tentando la stessa strada. Non mi dispiacerebbe l’ipotesi che alla fine tutto porti a far saltare il tavolo e si vada ad elezioni, magari dopo un Governo di scopo.

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#9# L’infatuazione della gente per i Governi tecnici

05/02/2021

A leggere in giro un po’ di commenti esaltati a favore di draghi, ti rendi conto che l’infatuazione per i Governi tecnici alla fine è una forma di antipolitica, simile a quella professata dai populisti e per certi versi peggiore. I populisti ambiscono ad una democrazia più diretta, con la limitazione della rappresentanza politica; i tecnocratici ambiscono proprio ad eliminare la democrazia.

Ed in entrambi i casi c’è sempre qualche furbo che pensa di cavalcare l’onda dell’antipolitica per farsi gli affari propri alle spalle dei fessi.

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#8# Qualche dato oggettivo sull’economia

04/02/2021

Visto che con la crisi di Governo è partita anche una campagna di disinformazione tendente a favorire la nascita di un esecutivo tecnico-istituzionale e a glorificare il nuovo salvatore della Patria, vediamo un paio di dati oggettivi sull’economia.

Il 2020 flagellato dalla pandemia covid-19 si è chiuso con un calo del PIL dell’8,8%, leggermente migliore delle stime fatte in autunno dal Governo stesso nella NADEF e nel DPB (documento programmatico di bilancio) che prevedevano un -9%. Si tratta anche di un risultato nettamente migliore di molte stime che circolavano dopo la prima ondata covid e che prevedevano cali a due cifre (la Commissione europea stimò un calo dell’11,2% a luglio). Come abbiamo visto nell’articolo sull’andamento del PIL trimestrale nel 2020, il calo dell’Italia non è molto diverso da quello della Francia (-8,3%) e migliore di quello del Regno Unito (-10,7%) e Spagna (-11%). Solo la Germania ha fatto nettamente meglio (-5,3%).

Da notare che, se non ci saranno altre gravi ondate covid, nel 2021 in Italia ci sarà inevitabilmente un rimbalzo del PIL che anche nelle ipotesi peggiori sarà comunque almeno di un +3% (il Governo ha stimato un +6%).

Anche nell’ambito dell’occupazione le cose non sono andate male come si poteva pensare. Prima dell’inizio della crisi covid (febbraio 2020) il tasso di occupazione era del 58,9%. A dicembre è del 58%. Per capire se questo calo è grave basta guardare indietro nel tempo. A giugno del 2008 (prima della grande crisi globale dei subprime USA), il tasso di occupazione era al 58,7%. A fine 2009 era sceso al 56,9%. Nel 2013, con la successiva crisi del debito sovrano, il tasso scese ancora toccando un minimo del 55,3%. E’ evidente, quindi, che la crisi attuale dell’occupazione è meno grave rispetto a quella delle precedenti crisi, e questo nonostante il calo del PIL attuale sia ben più marcato (nel 2009 il PIL calò “solo” del 5,3%).

Va anche detto che il tasso di occupazione ha raggiunto il minimo (57,6%) a maggio-giugno 2020, dopo la prima ondata covid. Significa che come tendenza il tasso ha già ripreso a crescere da diversi mesi. Questo limita le preoccupazioni relative alla fine del blocco dei licenziamenti di fine marzo 2021. Infatti se davvero ci fosse tutta questa voglia di licenziare, non credo che le aziende nel frattempo si sarebbero messe ad assumere.

I dati sull’occupazione sono disponibili nel file scaricabile da questa pagina:
https://www.istat.it/it/archivio/253019

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#7# Governo tecnico?

03/02/2021

Per settimane su tutti i giornali sono fioccate notizie negative sull’operato del Governo montate ad arte per spalleggiare l’azione di renzi e la creazione di un governo tecnico. Ora cercheranno di diffondere qualche notizia positiva per agevolare la cosa, ma finché il governo tecnico non sarà in piedi continueranno con l’azione di terrorismo.

Nel frattempo, come al solito, c’è uno stuolo ebete di adoratori del nuovo salvatore della Patria, il solito tecnocrate. Un atteggiamento masochistico tutto italiano che non ha eguali in Europa.

Nessuno che si renda conto delle difficoltà che ci saranno nel trovare una maggioranza parlamentare che esprima un programma di governo coerente. D’altra parte se non è stato trovato un accordo sul programma tra i 4 partiti della ex maggioranza, non si vede come possa essere trovato su una maggioranza ancora più ampia e variegata.

Nessuno che si renda conto del “vulnus democratico” (questa volta reale) di un Governo istituzionale imposto con il ricatto perché, secondo alcuni, non si può andare a votare. In Europa e nel resto del mondo tutti votano, senza farsi troppi problemi. Con gli adeguati accorgimenti si può votare in sicurezza e per il recovery plan può essere richiesta una proroga delle scadenze di qualche mese senza tragedie. La democrazia è importante e va tutelata.

Io spero che l’accordo tra i partiti sul governo tecnico draghi non venga trovato. Per ora si mostrano tutti disponibili per questioni di tattica politica, ma i nodi verranno presto al pettine.

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#6# Ma Renzi e Calenda giovano al liberal-riformismo di sinistra?

30/01/2021

Le recenti azioni di Renzi sono indifendibili sotto ogni punto di vista, ma la cosa più tragica è che persone come lui (e Calenda) stanno distruggendo il liberal-riformismo di sinistra.

Sono entrambi stati eletti con il PD e poi sono scappati per farsi il loro partitino basato sul culto della personalità. Hanno diviso le forze riformiste, le hanno rese più fanatiche e autoreferenziali, le hanno addirittura messe una contro l’altra. Paradossalmente sembra di vedere quello che successe quando dal PDS-DS si separarono i comunisti duri e puri andando a creare un arcipelago di partitini con falce e martello che operavano come schegge impazzite. Ecco, oggi la situazione del liberal-riformismo di sinistra è simile e ci ritroviamo con la scheggia impazzita Renzi che avvia una crisi di governo senza senso. Non mi pare una buona situazione.

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#5# Crisi di Governo 3

27/01/2021

Ora che Conte si è dimesso tutti a dire che ci vuole un governo diverso e speciale che riscriva il PNRR (recovery plan).

La verità è che qualsiasi correzione fosse necessaria al PNRR (che ricordiamolo è ancora una bozza) poteva essere discussa tranquillamente una volta arrivati alla fase di contrattazione con la Commissione Europea (che è prevista dalle procedure), il tutto senza lo show di renzi, senza crisi di governo e senza tentativi di intromissione dei soliti noti potentati. Anche Gentiloni, il commissario europeo agli Affari economici e monetari, pochi giorni fa non aveva espresso eccessive preoccupazioni per il piano italiano.

Ma purtroppo siamo in Italia e c’è sempre qualcuno che approfitta della situazione per interessi personali…

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#4# Crisi di Governo 2

20/01/2021

Che l’azione di Renzi sia supportata dai sostenitori della ridicola, patetica e pericolosa fascio-destra che ci ritroviamo in Italia, lo trovo normale; è semplice opportunismo.

Che sia supportata anche da altri, lo trovo incredibile. Eppure che tutta la vicenda sia il risultato della stupida arroganza e megalomania di una sola persona che finisce per agire contro gli interessi del suo stesso partito e dei suoi stessi ideali, è una realtà sotto gli occhi di tutti.

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#3# Crisi di Governo

18/01/2021

Inspiegabile. Aprire una crisi di Governo ora, in piena crisi economico-sanitaria e con tutti i provvedimenti in corso, è inspiegabile. Che a provocare tutto sia un piccolo partito, anzi, praticamente una singola persona all’interno di quel piccolo partito, rende tutto ancora più assurdo. E’ incredibile come certa gente tenda a sopravvalutarsi e soprattutto ad essere sopravvalutata.

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#2# Negli Stati Uniti Trump ha ottenuto risultati economici incredibilmente positivi?

09/01/2021

I fanatici di Trump ripetono spesso che il loro idolo, nonostante tutto, avrebbe ottenuto dei risultati economici molto positivi e addirittura senza precedenti. Ma è vero?

Per verificarlo basta poco. Qui potete trovare un grafico con l’andamento del PIL reale degli Stati Uniti:
https://data.worldbank.org/indicator/NY.GDP.MKTP.KD?locations=US

Come si vede l’economia (fino al 2019) è sicuramente cresciuta durante il mandato Trump (2017-2020) ma la tendenza non è molto diversa da quella vista negli anni precedenti nel periodo post crisi del 2009. Crescita sì, ma niente di incredibile, quindi.

Sarebbe interessante, poi, sapere quanto questa crescita è stata gonfiata dal deficit dei conti pubblici. Ecco un altro grafico:
https://data.worldbank.org/indicator/GC.NLD.TOTL.GD.ZS?locations=US

Come si vede nel 2018 e 2019 c’è stato un peggioramento dei conti pubblici rispetto ai cinque anni precedenti e questo senza che ci fosse una particolare crisi economica in corso. Quando c’è da compensare gli effetti di una crisi, infatti, è normale che il deficit/PIL si incrementi.

Infine vale la pena vedere quali sono stati i risultati di uno dei cavalli di battaglia della propaganda populista-sovranista, ovvero il protezionismo, che con dazi e guerre commerciali avrebbe dovuto ridurre le importazioni migliorando la bilancia commerciale del paese. Qui sotto il grafico:
https://data.worldbank.org/indicator/NE.RSB.GNFS.ZS?locations=US

Come si vede la bilancia commerciale degli Stati Uniti non è migliorata per niente durante l’attuale presidenza rimanendo sempre ben negativa.

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#1# Con la piena sovranità monetaria e di finanza pubblica il debito sarebbe più sostenibile?

07/01/2021

Mi capita a volte di sentire persone sostenere che la crescita del debito in rapporto al PIL dell’Italia è colpa dei vincoli di deficit imposti dall’UE e dell’euro, moneta troppo forte per la nostra economia.

Quindi, in pratica, uscendo dall’UE e dall’euro si potrebbero risolvere tutti i problemi di debito avendo la libertà di attuare una politica di più spesa pubblica, più deficit e più svalutazione della moneta (la lira debole) attraverso una politica monetaria espansiva.

Giusto, può funzionare, perché il conseguente incremento del tasso di inflazione nel tempo va a creare dei tassi di interesse reali negativi che tendono a compensare la crescita del debito pubblico rendendo il tutto più sostenibile. E’ esattamente quello che abbiamo visto negli anni ’70 in Italia; nonostante gli elevati disavanzi primari il debito è cresciuto tutto sommato poco.

C’è un problema, però: il tasso di inflazione non può crescere all’infinito. Ad un certo punto si dovrà fermare e, se si è spinto troppo in là, bisognerà pure fare in modo che torni indietro. Ecco quindi che i nodi vengono al pettine: improvvisamente si hanno alti tassi reali di interesse che fanno diventare i nuovi debiti e il rinnovo dei vecchi molto onerosi. Il debito pubblico si impenna. E’ quello che abbiamo visto in Italia negli anni ’80 e primi ’90.

Questo sali e scendi dei tassi reali di interesse non si è visto in quel periodo solo in Italia ma anche in altri paesi, seppur con conseguenze meno gravi.

Qual è la morale di questa storia? Che metodi per fare debiti “a scrocco” sfruttando la “sovranità” non esistono. Che il debito sempre solvibile perché garantito dalla Banca Centrale non esiste, a meno che non si voglia distruggere il valore della moneta (cosa non auspicabile).

Corollario della morale: è preferibile avere una moneta forte e stabile perché ti evita di incappare nelle fregature descritte sopra.